La Baroque Academy è un progetto di valorizzazione musicale giovanile e di approfondimento della prassi esecutiva barocca sviluppatosi all'interno del vivace salotto culturale dell'associazione Didattica. Mente Musica, da un'idea della violinista Arianna Moretto, nell'anno accademico 2021-2022.
Arianna, come e quando nasce il progetto?
L'iniziativa, che mira a creare occasioni formative di alto profilo, è portata avanti in collaborazione con artisti di rilievo del panorama musicale nazionale ed internazionale, ed è riproposta anche nel 2022-2023 in seguito al grande successo riscontrato.
Ringrazio sentitamente i colleghi Anna Grazia Cima, violino, e Flavio Bombardieri, violoncello, che, con la loro solida esperienza, mi hanno aiutata a curare la preparazione dell'ensemble d'archi, formato da giovanissimi tra i 9 e i 20 anni.
Un particolare ringraziamento va al mezzosoprano Elena Bresciani, che ha da subito accolto con grande entusiasmo la proposta di partnership, e che ha coinvolto nel progetto le sue allieve più meritevoli.
Quando e dove si terrà?
Siamo quasi al termine dell'intenso periodo di studio e preparazione iniziato a novembre, durante il quale i ragazzi dell'orchestra e le cantanti hanno avuto modo di confrontarsi, collaborare, imparare e crescere, sia dal punto di vista artistico che umano. Per creare l’insieme serve sintonia, disponibilità all'ascolto, condivisione.
Sono previsti a breve tre concerti finali in cui questi determinati e validi giovani musicisti suoneranno e canteranno il repertorio approfondito accanto a noi maestri.
Il 14 maggio alle ore 21 presso il santuario della Beata Vergine della Consolazione di Ghisalba (Bg);
il 20 maggio alle 20.45 presso la chiesa di Sant'Andrea in Città Alta;
il 18 giugno alle ore 17 presso il santuario di San Rocco a Spirano.
Un modo concreto, quello di eseguire al loro fianco, per accrescere la loro passione per la musica classica, per creare nuovi stimoli, per condividere esperienze.
La partecipazione al progetto Baroque Academy è inoltre valida al fine del riconoscimento dei crediti formativi per gli allievi del Liceo musicale Secco Suardo di Bergamo, con il quale l'associazione Didattica.Mente Musica ha stipulato una convenzione triennale (PCTO).
I concerti sono realizzati anche grazie alla preziosa collaborazione con il corpo bandistico musicale Canonico Cossali di Ghisalba, all'interno del quale, sotto la prestigiosa guida del Maestro Gianluca Tortora, si è costituito il gruppo ottoni Ghisalbrass, formato da selezionati strumentisti di talento, alcuni dei quali giovanissimi.
Bergamo, peraltro, è Capitale italiana della Cultura 2023…
Il Baroque Ensemble di Didattica.MenteMusica, le voci soliste del mezzosoprano Elena Bresciani e i Ghisalbrass curati da Gianluca Tortora saranno i protagonisti di questi tre concerti di primavera all'interno del territorio bergamasco. In particolare la serata del 20 maggio in Città Alta è inserita nel palinsesto degli eventi di Bergamo e Brescia Capitali della cultura 2023, riconoscimento tangibile del valore del progetto e dunque una grande soddisfazione per tutti!
Come vi siete scelte?
L'incontro con il mezzosoprano Elena Bresciani è stata una scintilla scattata quasi per caso. Tutto è nato durante la prima edizione del progetto Baroque Academy nel 2021 quando ebbi l'idea, per diversificare il programma dell'ensemble d'archi, di coinvolgere Maddalena Canavesi, mia ex allieva di violino, che aveva intrapreso lo studio del canto lirico con Elena. Le sue qualità vocali, nonostante la tenera età, mi erano note e sapendo che era seguita da un'artista di spessore mi è balenato subito il suo nome. E così il mezzosoprano Elena Bresciani ha immediatamente sposato il progetto, aderendo con gioia, comprendendo che il clima sereno e non competitivo della Baroque Academy poteva essere la situazione ideale per la prima esperienza con l'orchestra della sua giovane allieva. Si è così dedicata alla sua preparazione con pazienza e cura, dimostrando enorme sensibilità musicale ed umana, professionalità e passione.
Il rapporto con Elena è maturato in seguito alla prima collaborazione e per questa seconda edizione della Baroque Academy abbiamo deciso insieme il programma, anche pensando a momenti di ulteriore fusione tra archi e voci.
Elena, stai preparando due giovani cantanti liriche. Con quali brani si esibiranno? Inoltre, eseguirai anche tu delle arie?
Sono felice di questa collaborazione e della sintonia professionale e umana che si è creata con Arianna Moretto. L’esperienza formativa di lavorare fra musicisti giovanissimi segnerà profondamente la formazione di tutti questi ragazzi e ragazze. Maddalena ha solo 10 anni e studia anche violino, ha una intonazione impeccabile, avendo già il menarca, non è più una voce bianca e diventerà un vero mezzosoprano adattissimo al repertorio barocco e mozartiano, le ho assegnato la meravigliosa aria di Almirena dal Rinaldo di Haendel.
Giulia Serotti (18 anni) è una mia allieva dei group program di livello avanzato, soprano intelligente e versatile, è stata con me anche a Sanremo per il repertorio crossover della “lirica pop” ed ha in progetto importanti occasioni professionali a Roma e a Malta delle quali parleremo presto. Le ho assegnato un magnifico brano di Andrea Falconieri. Ho inserito la pratica delle variazioni nei brani, come prevede la prassi esecutiva dell’epoca e ho scritto tutte le variazioni, comprese quelle dell’Orfeo di Gluck che canterò io, di mio pugno. Insieme tutte e tre mano nella mano, canteremo una splendida aria dal Serse di Haendel, è un modo per sostenerle con forza in palcoscenico. Io amo le mie allieve e mi spendo per loro a 360 gradi perché lo meritano per umanità, abnegazione alla disciplina canto e carisma. Sono grata ad Arianna per questo sodalizio che proseguirà nel tempo, dando opportunità di debutti di qualità a tanti giovanissimi artisti.
Abbiamo ben compreso quanto sia importante la formazione di giovani musicisti. Vale lo stesso per la diffusione della musica barocca?
La musica barocca è espressione di gioia di vivere, carica di grande energia e capace di emozionare, toccando le corde più intime della sensibilità umana. È musica moderna, pulsante, giovane; arriva al pubblico con una semplicità strabiliante. È immediata, subito rapisce e coinvolge, commuove. La musica di Vivaldi, Haendel, Bach e molti altri deve essere valorizzata perché ha il potere di sprigionare energia positiva, di unire gli animi, di farci sentire vivi.
Giulia e Maddalena, in chiusura, secondo voi che cosa ha da dare la lirica oggi a giovani e meno giovani?
Maddalena: La lirica rappresenta per me la storia e può dare un messaggio di felicità, è una cosa bella, che ti aiuta a capire gli eventi a qualunque età.
Cantare con una orchestra è una occasione di amicizia e di confronto, che mi consente di fare esperienza per il futuro professionale ed accresce il mio bagaglio umano.
Giulia: Penso che al giorno d'oggi la lirica qui in Italia non sia sentita molto, ma credo che essa possa comunicare ai ragazzi e alle ragazze della mia età la storia e l'evoluzione della cultura che c'è oggi in tutto in mondo. Per me la lirica rappresenta un segno, una testimonianza dei grandi artisti che ci sono stati prima di noi e di ciò che ci hanno lasciato.
Sono molto contenta di questa nuova esperienza perché, attraverso l'orchestra, spero di poter trasmettere la mia passione e le mie emozioni. Tenterò di comunicare tutto il mio amore per la lirica e confido nelle persone di tutte le età affinché comprendano questo meraviglioso genere che ti fa sognare.