La ventiseiesima giornata del campionato di Serie A si è aperto con l’anticipo tra Spezia e Benevento, terminata con il risultato di 1-1. La squadra di Inzaghi passa in vantaggio: Viola ruba balla a Terzi, serve Gaich che salta Ricci e fa 0-1. Nella ripresa i ragazzi di Italiano pareggiano con Verde: Farias mette un cross basso per Maggiore, mischia in area di rigore ma Verde segna a porta spalancata.
Passo falso del Sassuolo, alla Dacia Arena, contro l’Udinese di Gotti che perde per 2-0. Al 43’ i friulani passano in vantaggio: Molina, dalla trequarti, crossa verso l’area di rigore, Llorente ci mette la punta del piede e fa 1-0. Nel finale di partita i padroni di casa raddoppiano e chiudono la pratica neroverde: De Paul, in area di rigore, appoggia il pallone e con un rigore in movimento Pereira batte Consigli.
Nel posticipo serale dell’Allianz Stadium la Lazio cade 3-1 al cospetto della Juventus. A passare in vantaggio sono i biancocelesti: Koulusesky sbaglia il retropassaggio, recupero di Correa che va verso l’area di rigore si accentra e calcia in porta. Al 39’ i bianconeri pareggiano: Morata appoggia per Rabiot che entra in area e calcia battendo Strakosha: 1-1. Nella ripresa la Juventus si porta sul 3-1 con la doppietta di Morata: prima su contropiede grazie al recupero di Federico Chiesa poi Ramsey si procura il calcio di rigore e va a segno.
Nel lunch-match della domenica la Roma vince sul Genoa per 1-0: corner di Pellegrini, sul secondo palo stacca altissimo Mancini che di testa gonfia la rete.
Allo Scida Serse Cosmi trova la prima vittoria sulla panchina del Crotone battendo il Torino dell’ex Davide Nicola per 4-2. I padroni di casa passano in vantaggio, al 27’ su calcio di rigore, con Symi ma sul finire del primo tempo Mandragora segna il gol dell’ex grazie all’assist del compagno Ansaldi. Nella ripresa i calabresi si riportano in vantaggio ancora con Symi: tiro di Perticone che si stampa sul palo, la palla viene recuperata da Messias che viene intercettato da Sirigu ma Symy è bravo a depositare il pallone in rete. All’80’ i padroni di casa segnano il gol del 3-1 con Reca, sembra finita ma il Toro trova il gol che riapre la gara con Sanabria. I granata restano in 10 uomini per l’espulsione di Rincon ma la squadra di Cosmi chiude definitivamente la partita con Ounas.
Succede di tutto allo stadio Franchi nello scontro diretto per la salvezza tra Fiorentina e Parma: la Viola passa in vantaggio, dopo 28 minuti di gioco, con un colpo di testa Martinez Quarta ma il vantaggio della squadra allenata da Prandelli dura solo 4 minuti perché Kucka segna su calcio di rigore nonostante Dragowski abbia indovinato l’angolo. Al 42’ la Fiorentina si riporta in vantaggio: calcio di punizione battuto da Pulgar, sponda di Pezzella, papera di Sepe punita da Milenkovic in acrobazia: 2-1. Nella ripresa i ducali pareggiano: cross deviato da Laurini, Kurtic prende il tempo a Malcuit e gira alle spalle di Dragowski: 2-2. Succede di tutto nel finale di gara: al 90’ il Parma si porta sul 2-3: ripartenza dei ducali con Minala, pesca Inglese che a sua volta mette il pallone in area di rigore e Mihaila spinge in porta. Quando tutto sembra finito ecco arrivare il gol del 3-3: Bonaventura si gira in area di rigore, deviazione di un difensore recupero di Pezzella che da terra mette il pallone nell’area piccola e Iacoponi devia il pallone.
Al Bentegodi il Milan di Pioli torna al successo e fa contro l’Hellas Verona di Juric per 0-2. I rossoneri si portano in vantaggio, al 27’ con la splendida punizione battuta da Krunic che mette la sfera all’incrocio dei pali. Nella ripresa il Diavolo chiude la partita: azione avviata da Saelemaekers, velo di Leao, Dalot di destro da dentro l’area di rigore piazza il pallone all’incrocio dei pali.
Alle 18:00 scenderanno in campo, allo stadio Marassi, Sampdoria e Cagliari mentre alle 20:45 il Bologna farà tappa a Napoli e domani, alle ore 20:45, la capolista Inter affronterà l’Atalanta di Gasperini.